Sprout (Baum)

Questo gruppo di gruppo di ricerca artistica, ora principalmente composto nel suo nucleo operativo da tre componenti (Roberto Azzolini / Stefano Tasca / Denis Imberti) ha deciso di mutare nome conservando al contempo la propria identità, in una visone di crescita dialettica, passando ogni sette anni, in una sorta di metafora arborea, dal Seme al germoglio, appunto Sprout, per approdare attualmente all’albero, in tedesco Baum.
Il cambio di lingua, cosi come l’idea di mutamento e fortificazione, compresa l’inevitabile consapevolezza della fine, non sono però casuali: rispondono all’esigenza di non impantanarsi nei fin troppo facili auto-compiacimenti nazionalistici, manieristici ed egoistici; con l’augurio e lo sprone d’esser simili ad un albero, coi rami forti e le radici ben salde, che si apra agli altri, oltre ad altre tecniche, materiali e sperimentazioni, cercando, ove possibile, nuovi incontri e collaborazioni.